Esperimenti

Abbiamo osservato il comportamento di varie sostanze esposte alla fiamma prodotta dal bruciatore inventato da Bunsen.

Il cotone, bruciando, è diventato di colore nero (carbonizzato) e poi grigio (cenere) e ha prodotto fumo.

La lana sopra la fiamma ha prodotto una sostanza gassosa di un odore particolare ed è diventata cenere.

Il terzo materiale era del filo di nylon che abbiamo messo in un contenitore che non brucia chiamato crogiuolo; il nylon prima si riscalda e successivamente fonde e poi diventa nero come il carbone. Emette un odore sgradevole ma particolare.

Lo zucchero, nel crogiuolo sopra la fiamma, non brucia ma fonde; rapidamente diventa di colore marroncino (caramello) e tenendolo più a lungo sulla fiamma diventa sempre più scuro fino a diventare nero e duro. L'odore all'inizio è molto gradevole.

 

 

 

Un elastico di caucciù sulla fiamma brucia molto velocemente e diventa cenere emettendo un odore molto sgradevole e un fumo nero.

Il sale da cucina (nel crogiuolo) salta e diventa leggermente più scuro. Alla fine è più secco ma ha ancora lo stesso sapore e lo stesso aspetto cristallino.

Il gesso da lavagna, messo nel crogiuolo e posizionato sulla fiamma dopo averlo ridotto in polvere, non cambia aspetto ma emana un odore molto sgradevole.


Queste sostanze si possono dividere in due gruppi:

    1. sostanze organiche (cotone, lana, nylon, zucchero, elastico) che riscaldate si trasformano in sostanze liquide o solide (carboniose) infine in cenere e in sostanze gassose, spesso con un odore forte e un colore nero-fumo.
    2. sostanze inorganiche (gesso, sale) che non si modificano alle termperature che abbiamo usato.